Il calvario senza fine del cantante neomelodico Alessio Ossino

Nella foto Alessio Ossino

E’ una storia veramente molto complicata ed oscura, quella che vede protagonista il neomelodico Catanese Alessio Ossino, autore di numerose canzoni tra cui “grido giustizia” che da anni porta una battaglia senza sosta contro un’esecuzione immobiliare, del tutto illegale. L’oggetto del contendere è, infatti, la casa di famiglia degli Ossino. Un appartamento di prestigio nella zona di Ognina a Catania e che è stato posto in vendita ed acquistato con asta giudiziaria illegittima circa sette anni fa. Da quel momento il cantante neomelodico compresa la sua famiglia, assistita anche dall’associazione Siciliana Contribuenti Anti Usura art. 580 C.P. è stata distrutta. Oggi si aggiunge un nuovo penoso calvario quello della sua amata Luana.

Alessio Ossino dopo la vendita dell’immobile si è attivamente impegnato nella lotta per il riconoscimento del diritto di avere giustizia. Più volte si è reso protagonista di numerose proteste estreme senza che ancora oggi abbia portato dei risultati.

Per la cronaca l’immobile della famiglia Ossino viene venduto all’asta (senza titolo e fascicolo), per un debito di 34 mila euro, un residuo mutuo contratto con una banca a Catania. Ben presto l’istituto bancario aziona l’ipoteca provvedendo alla vendita immobiliare all’incanto. Un debito però che poteva certamente essere rimodulato e che la banca, prima di lasciare una famiglia senza casa, poteva concordare con piano di rientro in accordo con il giudice che ne ha curata la vendita e che invece è inspiegabilmente lievitato fino a raggiungere un valore che ha dell’incredibile, passando da 34 mila euro fino a superare gli 800 mila!

Secondo l’avvocato Monica Catalano, legale di Ossino, che sta curando il risvolto penale della storia. La “colpa” della “frettolosa” vendita dell’immobile starebbe in capo proprio al giudice Maria Fascetto Sivillo, 62 anni, magistrato recentemente condannata a 3 anni di reclusione dal Tribunale di Messina, per concussione, è come richiesto dallo stesso Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, anche ed in particolare all’iterdizione perpetua dai pubblici uffici e la risoluzione del contratto con il Ministero.

Oltre le ombre e le sofferenze del cantante, oggi vive un altro calvario quello della sua nuova compagna Luana, da circa un anno e mezzo viveva questa bellissima esperienza d’amore, la sua vita era radicalmente cambiata, fino a qualche giorno fa quando improvvisamente accade qualcosa in Calabria, dove lo stesso neo melodico ospite in una serata, incontra la sua ex che voleva chiarire alcune cose rimaste in sospeso. Qualcuno per alimentare polemiche, ma soprattutto per gelosia, comunica a Luana questo incontro di cui lo stesso Ossino non era a conoscenza. Fatto sta che la bella Luana molla il neo melodico, senza specificarne chiaramente le motivazioni.

La bella storia d’amore si interrompe bruscamente proprio perchè la precedente compagna, che vogliamo ricordare è stata molto vicino nelle battaglie insieme ad Alessio Ossino era andata a trovarlo in un concerto in Calabria.

Nel corso di questi mesi ci sono anche stati dei video pubblicati su Tik Tok, dove entrambi le donne, si contendono per ripicca, spesse volte anche offese. Ad alimentare questa burrascosa storia, tra Luana ed Alessio, ci sono molte ombre che ruotano accanto all’organizzazione di eventi neo melodici. D’altronte sembra, che ci siano indagini, al fine di verificare ed eventualmente punire, i responsabili che con più azioni offendono, calunniano, ed ostacolano questa storia di lotta continua.

L’appello di Alessio Ossino, la mia vita è diventata un calvario infinito, un ingiustizia atroce, è non avrò mai pace neanche con me stesso. Sto soffrendo moltissimo, vorrei che tutto questo finisse molto presto, non ne posso più. Adesso cerco solo serenità, il resto sono solo buffonate.

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