INCREDIBILE SCOPERTA: UN BAMBINO DA 49 ANNI IN “STATO VEGETATIVO”

Oggi raccontiamo l’incredibile storia di Salvatore

Si parla spesso di cure, assistenza, eutanasia si, eutanasia no, dat, testamento biologico ecc.

Stamani ci siamo incontrati con una persona anziana, (82 anni), che ci aveva cercato disperatamente per raccontarci la sua IMPRESSIONANTE STORIA.

Nel 1965 esattamente il 21 Febbraio Giovanni, che all’epoca aveva 30 anni, viaggiava a bordo di una Fiat 600, proveniente da Siracusa diretto a Catania ed era in compagnia di altre 3 persone (sorella cognato ed un nipotino di appena 2 anni), tutti nati nel mese di Febbraio, quando per cause imprecisate un altra autovettura proveniente dalla parte opposta, sbandava, Giovanni per evitare l’urto frontale andava a finire in un dirupo, cadendo da un altezza di 20 metri circa. Morirono sul colpo la sorella ed il cognato, ed il piccolo rimase in coma.

Da tale data, sono trascorsi la bellezza di 49 anni, il predetto si trova in STATO VEGETATIVO PERMANENTE, totalmente SENZA SPERANZE DI CURE. Adesso il piccolo, ormai diventato adulto, si trova ricoverato in una struttura RSA, in provincia di Catania a pagamento da parte dell’unico superstite (Giovanni 82 anni), che paga mensilmente 1.050 euro.

Noi di Sicilia Risvegli siamo andati a trovarlo, siamo rimasti impressionati per come vive questa persona, vi sveliamo solo che è paragonabile ad un tronco di un albero, quasi del tutto piegato ed immobile, nutrito con sonde. Avete capito bene l’unico parente rimasto, stiamo parlando di una persona molto anziana, che paga 1.050 euro.

Troviamo anche molto strano in questa storia, in primo luogo, la durata dello stato vegetativo (crediamo che sia l’unico caso al mondo). Poi quello che ci chiediamo, ed invitiamo chi di dovere che rifletta attentamente anzichè raccontare frottole, ingannando chi vive questi interminabili sofferenze.

E’ giusto farlo vivere in queste condizioni?

Ed infine facciamo notare delle date e circostanze impressionanti, in tutta questa assurda vicenda, sia il nome, ed anche la data dell’incidente (1965 anno di nascita di Crisafulli), è incredibile, il 21 febbraio, avvenne l’incidente, cioè la stessa identica data, quando morì Salvatore nel 2013.

 

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